Parte VI
Leggere il mondo di oggi
Globalizzazione, grandi potenze, supply chain, chip, energia e infrastrutture invisibili: il presente come risultato di tutto ciò che viene prima.

Il percorso di lettura
I capitoli di questa parte
- 26Come siamo diventati tutti dipendenti gli uni dagli altri?Containerizzazione, petrolio, finanza e produzione distribuita collegano economie lontane in reti efficientissime ma vulnerabili. I chokepoint del passato tornano al centro della geopolitica. 14 min di lettura
- 27Perché gli Stati Uniti sono così potenti?Oceani, fiumi, terre agricole e mercato continentale offrono vantaggi enormi, ma diventano potenza globale solo attraverso industria, istituzioni, immigrazione, guerre vinte, dollaro, alleanze e tecnologia. 14 min di lettura
- 28Perché la Russia teme lo spazio vuoto?Le grandi pianure, la distanza, l’accesso marittimo e la memoria di invasioni passate aiutano a capire la cultura strategica russa, senza trasformare la geografia in una giustificazione delle scelte politiche. 13 min di lettura
- 29Perché la Cina vuole il mare — e perché Taiwan conta così tanto?La Cina industriale dipende da porti, energia e rotte marittime. Malacca, Mar Cinese Meridionale e Taiwan mostrano come geografia fisica e tecnologia si siano ormai fuse. 13 min di lettura
- 30La geografia può perdere?Internet è fisico, i chip hanno una geografia, il clima modifica rotte e risorse e lo spazio è diventato infrastruttura. La tecnologia cambia continuamente il significato dei luoghi, ma non elimina il territorio. 13 min di lettura